Modificare il limite di memoria per Drupal

Mi è capitato in più di un’occasione di dover modificare il limite di memoria assegnato a Drupal sopratutto quando i moduli aggiuntivi installati iniziano a diventare tanti e magari qualcuno di questi è richiede parecchie risorse.

Le strade per modificare il limite di memoria sono due: la prima è modificare il file php.ini seguendo queste istruzioni:

andare come root su /etc/php5/apache2
aprire il file php.ini
cercare uploads e modificare il valore
memory_limit e modificare il valore

Il secondo metodo è quello di impostare delle regole sul file .htaccess in modo da passare sopra a quanto imposto dal file php.ini

aprire il file .htaccess dell'installazione Drupal
aggiungere php_value memory_limit 128M per il limite di memoria

Attenzione che questo secondo metodo se si usa Aruba come servizio di hosting non funziona!

Wordpress RoleManager plugin

Interessante plugin Wordpress per modificare i permessi ai vari utenti che visitano il vostro sito sviluppato con la nota piattaforma open source.

Con Wordpress RoleManager plugin potete personalizzare le regole di accesso ai vari tipi di contenuto del sito, alle varie sezioni e permettere o meno di scrivere, editare, cancellare commenti, pagine e articoli; è molto più evoluto dell’interfaccia semplice prevista dall’installazione di Wordpress.

Consigliato.

Drupal 6.x su Aruba consigli di installazione

Drupal è un ottimo CMS, Aruba è uno dei servizi di hosting low cost più noti d’Italia, peccato che il servizio offerto sia piuttosto scadente a fronte dei soldi che chiede per un abbonamento. Mi sono trovato molto meglio con Top Host, sia per installazioni Wordpress che Drupal.

Detto questo, per necessità lavorative ho dovuto installare un sito sviluppato con Drupal 6 su Aruba, dopo svariati problemi con l’upload dei file a causa di continue disconnessioni dal server Aruba sono riuscito ad avviare la procedura di installazione e il primo problema che mi si è presentato è quello dell’errore 500 Internal server error!

Ho iniziato a cercare come al solito sul web, una miriade di soluzioni e suggerimenti, alla fine quello che ha funzionato è il seguente:

Dal pannello di controllo di Aruba che dovrebbe essere admin.miosito.com (oppure .it) scegliere come file php.ini da utilizzare quello configurato per Drupal.

Modificare il proprio file .htaccess commentando le seguenti tre righe:
Options -Indexes
Options +FollowSymLinks
DirectoryIndex index.php

Assicurarsi che i privilegi a tutti i file e le cartelle siano corretti (potrebbe essere utile usare Filezilla per caricare via FTP sul server Aruba l’unico FTP manager che non mi ha dato problemi di timeout e disconnessioni).

Dovrebbe essere tutto, per approfondimenti:

Installare Drupal su Aruba

Drupal non parte

Come applicare una Patch ad un modulo di Drupal 6.x

Mi sono trovato a dover applicare una patch al modulo TinyMCE per far apparire il tasto di switch tra editor avanzato ed editor testuale, il comando per applicare una patch al modulo è il seguente e vale per ogni patch da applicare su sistemi operativi Unix e non soltanto per il CMS in oggetto.
Da Shell posizionarsi all’interno della cartella del modulo da patchare e digitare il seguente comando

patch -p0 < path_del_file_di_patch / nomefile.patch

Link di riferimento:

Creating patches Drupal

Tradurre Drupal6 in italiano

Drupal, come molti di voi sanno, è un potente CMS open source che ho imparato ad usare e personalizzare per il mio lavoro, il progetto originale è in inglese così come la distribuzione che potete trovare sul sito drupal.org, come spesso capita però ci piacerebbe che l’intero sistema fosse in italiano e non in inglese, quindi per tradurre Drupal in italiano niente di più semplice che seguire queste semplici linee guida.

1. Scaricate l’ultima versione di Drupal6 (ad oggi l’ultima versione è la 6.8).

2. Scompattate il file tar.gz nella cartella var/www/ del vostro sistema (sto parlando di un’installazione in locale).

3. Scaricate il file di traduzione in italiano dal sito drupalitalia.org.

4. Scompattate i file contenuti all’interno del tar.gz nella root in cui avete messo Drupal, quindi se avete installato il CMS in var/www/drupal, i file di traduzione vanno inseriti al suo interno.

5. Ora seguire il processo di installazione di Drupal descritto dal file INSTALL.txt contenuto nella cartella di Drupal.

Nel momento in cui lancerete lo script di installazione la prima schermata che vedrete vi farà scegliere se installare il sistema in italiano oppure in inglese.

Per ulteriori informazioni visitare il sito drupalitalia.org alla sezione dedicata alla traduzione.

UPDATE 10 Marzo 2009: consiglio inoltre di modificare i privilegi e il proprietario dei file e delle cartelle di traduzione con i seguenti due comandi shell, digitandoli dentro la cartella appena scompattata

chmod 755 -R *
chown utente:utente -R *






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